Certificazione di Conformità del settore turistico – We’re Good To Go

Il marchio  We’re Good To Go per gli operatori del settore turistico.

Siamo lieti di annunciare il lancio di un marchio di Certificazione di Conformità del settore turistico in tutto il Regno Unito, in collaborazione con le organizzazioni turistiche nazionali dell’Irlanda del Nord, della Scozia e del Galles per trasmettere fiducia al turismo e ai visitatori mentre il settore lavora alla riapertura delle attività.

La Certificazione di Conformità del settore turistico “We’re Good To Go” (Siamo pronti a ripartire) è stata realizzata per garantire la salute e la sicurezza a tutti i visitatori e ai clienti delle imprese turistiche nel Regno Unito, che hanno lavorato in modo serio e professionale per adeguare le linee guida del governo e dell’industria britannica per contrastare l’emergenza Covid-19.

Tutte le aziende del settore possono aderire al progetto.

Per conseguire la certificazione, le aziende devono completare un’autovalutazione attraverso la piattaforma online goodtogouk.co.uk, insieme ad una check-list che confermi di aver seguito tutti gli adempimenti necessari, prima di ricevere la certificazione e il marchio “We’re Good To Go” da esporre nei loro locali e online.

Le aziende di tutto il Regno Unito sono tenute a seguire le rispettive linee guida nazionali, inclusi i protocolli di distanza sociale e igiene che devono essere rispettati. In Inghilterra, le aziende si allineano alle linee guida ufficiali del governo britannico per il settore.

Le linee guida del governo per gli hotel e i fornitori di alloggi – come campeggi, aree attrezzate per camper e case vacanza – attrazioni al coperto e all’aperto e centri per conferenze ed eventi definiscono gli adempimenti che le imprese turistiche in Inghilterra devono mettere in atto prima di riaprire, in modo che sia il personale che i visitatori possano essere tutelati. Questi includono:

Gli hotel e i fornitori di alloggi dovranno adottare misure di igiene e pulizia profonda tra gli ospiti.

I servizi di ristorazione, comprese le colazioni, dovranno essere prenotati e programmati e le strutture condivise saranno accessibili solo a un gruppo di famiglie per volta.

Verranno introdotti biglietti a tempo per la visita di mostre, parchi a tema, gallerie e attrazioni per ridurre contemporaneamente il numero di visitatori nelle località.

Dovranno essere predisposti percorsi a senso unico, segnaletica chiara sul pavimento e un sistema di gestione delle code per mantenere le misure di distanza sociale in tutte le attrazioni e contribuire a limitare i contatti tra il personale e i visitatori.

I gestori di attività dovrebbero incoraggiare pagamenti senza contanti per evitare la contaminazione incrociata.

Inoltre, le attrazioni dovranno adottare con regolarità misure di igiene e pulizia profonda e alcuni schermi interattivi dovranno essere temporaneamente chiusi.

È stato inoltre istituito un sistema di “allerta” per garantire che le aziende facenti parte della Certificazione di qualità del settore “We’re Good To Go” vengano informate in caso di modifiche alle linee guida ufficiali. Un servizio di consultazione telefonica fornirà supporto e degli incaricati effettueranno controlli a campione per garantire che le aziende aderiscano alle linee guida.

Il programma è stato sviluppato in collaborazione con Tourism Northern Ireland, VisitScotland e Visit Wales per garantire un approccio standard in tutto il Regno Unito con il contributo di oltre 40 enti del settore tra cui UK Hospitality, Association of Leading Visitor Attractions, British Holiday & Home Parks Association, British Beer and Pub Association e National Caravan Council, nonché enti di promozione delle destinazioni in tutto il paese. L’autovalutazione comprende linee guida specifiche per settori tra cui alloggi, attrazioni, ristoranti e pub, sedi per conferenze ed eventi aziendali, operatori di viaggi in pullman con indicazioni di altre linee guida da parte di associazioni di categorie se richiesto.